Categoria: Spettri & Idee

Sabato 19 Gennaio 2013.

Nella seconda di copertina del Manuale per Apprendisti Piloti di Astronavi c’è scritto a grandi lettere:

2013-01-15-fabfab by Lori

Foto di Lorenzo d’Amore – 15/01/2013 – fabfab fuma una sigaretta davanti a DINAMICA

“Lo Spazio Non Esiste (niente panico!)”

E’ una massima che torna sovente alla mente dopo anni di navigazione fra i mondi. I vecchi motori della fantascienza sì, ti spostavano da un posto all’altro, ma i motori moderni sono un’altra cosa, perchè tu rimani fermo ed è tutto il mondo attorno che cambia e così, d’un tratto, sei in un altro posto.

Per questo, piuttosto che di navi spaziali, dovremmo parlare di Vascelli di Traslazione, ma Astronave andrà bene, considerato che questo è un blog, non una setta, e che non tutti leggono fumetti di supereroi.

Insomma è gennaio sul pianeta Perugia. Ancora il computer di bordo di DINAMICA fatica a riprendersi dalla pioggia di meteoriti e dalla sbornia inutile dell’altra sera. Ancora non capiamo molto di questo mondo, ma ci adattiamo.

Le mensole che ho installato ricavandole da vecchi scatoloni ci sembravano un po’ vuote così, oggi che è sabato, noi ufficiali di DINAMICA siamo venuti a costruire, ad assemblare Spettri, Demoni e qualche Idea per riempire L’Antro, nutriti da un qualcosa che non è senso del dovere, ma spontanea partecipazione ad un atto creativo e politico… ma è difficile capirsi su questi termini, perchè sul pianeta Perugia vigono strane credenze, che ammantano questo inverno freddo delle farse di maschere che si dicono potenti, di peripezie ed elezioni circensi, di un carnevale anticipato e continuato che cesserà soltanto quando sarà davvero carnevale, quando Fiorivano le Viole ed il quartiere tutto occuperà le strade e… gli antri, per dar vita elettrica al mostro di frankenstein di una città che pare uno spento collage mal fatto.

DINAMICA attiva quindi il propulsore emozionale, ed in quel breve momento di cinico sconforto e d’autoreferenzialità, evoca personaggi illustri provenienti da angoli luminosi di oscuri planetoidi, che esorcizzano con un sorriso i nostri mezzi malumori.

2013-01-19-Linda piega

Il Tenente Linda studia stoicamente l’arzigogolato ed a tratti incomprensibile Trattato di Pace fra Oh e Skato.

Attratte dall’innegabile carisma del Signore dei Mostri Zolletta – che gli abitanti del pianeta Oh identificano come avatar del loro Dio – svariate fanciulle artisticamente dotate abboccano al tavolo di robotologica, al disegno ed alla piegatura, tanto che entrambi i laboratori di DINAMICA si attivano come per magia: mentre in plancia si assembla nella luce con le ultime gocce di attak (sob) e con il metodo tradizionale dell’annodaggio (vd. Robot), nella sala polifunzione si crea un vero idillio di luci basse, silenzio, intimità e pazza, maniacale, compulsiva attività creatrice, finchè… DINAMICA sfasa, ed in attimo… si aprono le porte del pianeta Nerd.

– Chi son mai questi loschi figuri? – Chiede Linda, sbirciando timorosa le ombre di Via Cartolari.

– Ah! Non è costui Simone Pucci, ambasciatore di Nerd e Mastro Giocattolaio? – Rispondo quando la porta si apre – E’ certo lui, con il suo seguito di Nerd!

M’intimoriscono.

Cosa vogliono?

DINAMICA ha un equipaggio composto da centinaia di abitanti dei più svariati mondi della galassia: introducendo altri alieni si rischia facilmente il conflitto!

Ultimamente i Nerd avevano dimostrato la loro buona volontà nei nostri confronti venendo a giocare a RoboRally ed a costruire Robot da corsa, ma si sa che i Nerd hanno abitudini misteriose e non credevo che sarebbero tornati, così, senza preavviso, il sabato notte!

2013-01-19-Nerd-foto di gruppoSono tornati, invece, e molto, molto agguerriti; le loro richieste sono apparse subito chiare: giocare.

Brandendo una bottiglia di rosso, hanno invaso il laboratorio polifunzionale a poppa e scacciato Zolletta e Valentina – rappresentanti della Federazione della Carta – spazzando via ogni forma di superflua astratta leggiadra creatività e ponendo il predominio ludico.

(Così ho spiegato le regole di Citadels e via. Citadels è un gioco nel quale l’esperienza conta solo la prima volta, perchè s’impara in fretta e produce giocatori di subdola cattiveria già alla seconda partita. Spero di ripetere, perchè ho già individuato degli autentici talenti in erba… ma anche altri giochi extraperugini sono stati proposti dagli scienziati di Nerd, in un programma d’interscambio scientifico-ludico che ci pare vantaggioso – ed incontrollabile -, e che ha scadenze tutte da definire. Credo che la telepatia sarà il modo migliore per organizzare le sessioni di gioco.)MatteoSchifanoia-2

Mi dispiace che i Nerd vadano via finita la partita, sono pur sempre organici (in mezzo a tutti questi Robot e Mostri, fanno un certo calore), ma ecco che… DINAMICA vibra (!), i sensori impazziscono, gli allarmi allarmano, le lampadine esplodono con fragore: qualcosa sta entrando in contatto, si sta avvicinando volontariamente alla porta, proveniente da chissà quale Loop alternativo.

MatteoSchifanoia-1Chiunque riesca a farlo è di certo un viaggiatore esperto, mi dico, un osservatore delle realtà sottili, qualcuno in grado di rimbalzare – Siamo di nuovo a Perugia e la porta si apre, è Matteo Schifanoia, partito in un giro di declamazioni poetiche in orari inoltrati dall’alto verso il basso, a toccare il Kandisky e poi forse chissà, ancora più giù, in fondo a Via dal Pozzo, dove pensiamo d’installare proprio un monumento al fondo, alla perdita delle nostre più alte aspirazioni nel compromesso del quotidiano (vabbè, Matteo l’aveva detto meglio).

Matteo ci costringe all’ascolto senza violenza: STA DICENDO QUALCOSA! (Appare incredibile) E ci dedica una paio delle sue giropoesie più presenti, quelle che vorresti avere appese sul muro della cucina, per rileggerle ogni tanto, nei rari pasti a casa, o per ostentarle agli amici, come segno di stile, nelle cene in compagnia.

Non ho per registrare e chissenefrega, ma gli sparo un paio di flash per condire questo articolo ancora nel seme del momento; non più di due, che poi è fastidio.

Abbraccio la sua giacca calda di pregio, poi riparte, rosso in volto di passione, verso la conclusione di una discesa senza abisso.

… poi ancora altri sfasamenti, con reduci del sabato sera accolti amorevolmente dalle braccia di DINAMICA per un riposo di qualche minuto, prima di ripartire verso un’altro porto… incredibilmente, anche loro parlano delle prossime elezioni per il presidente di questa palla di fango! C’è un universo intero là fuori, ragazzi! Non possiamo preoccuparci troppo delle sorti di un piccolo pianeta di periferia! Ma comunque se non sono gigli son pur sempre figli, vittime di questo mondo; e fratelli.

… e Paolino che assembla, attacca e pulisce, anche lui preda di demoni dinamici.2013-01-19-Paolino pulisce2013-01-19-Paolino espone 2013-01-19-Paolino attacca

 

 

 

 

 

 

 

… e chiacchiere col Tenente Linda sulle caratteristiche tecniche di un’astronave, sul crearsi il proprio mondo innescando modificazioni percettive ambientali ed automatiche.posacenere

2013-01-19-Linda piega2

Linda continua ad applicarsi con Zelo alle arti della piega della carta

Ad esempio, oggi Sandro s’è messo a fare Robottini! Da settimane girava, guardava, poi ha cominciato a dare consigli, poi a dare una mano, ed alla fine ha approcciato alla robotologica con un posacenere occhialuto, e subito dopo con un’opera a quattro mani realizzata assieme a Paolino, uno dei Robot guerrieri più temibili ch’io abbia visto… e senza occhi! Il Colonnello Cuperchio!

Insomma un successo anche nella narcolessia generale innescata dalla nevicata dell’altroieri (dura alzarsi dalla branda, ‘sti giorni).

DINAMICA interseca rotte poco battute ed attrae la suspance. Nonostante i vinili deprimenti.

Ad esempio giovedì c’è il primo incontro del laboratorio di disegno ed incisione di Massimo, MASK – Crea la Tua Maschera.Colonnello Cuperchio

La Filiale di Aprilia sulla Luna si sta prevedibilmente allargando, ed alla Mastra Robotologa Lina si affianca la novizia Rosaria. Ci hanno mandato le foto dei suoi lavori, non temete!

E che vogliamo dire del laboratorio Oh!PAPER!, che il Martedì sera raduna piccoli gruppetti di piegatori e piegatrici, con un consenso crescente e crescente perizia? La galleria s’accresce d’immagini di socialità e timidi approcci espressivi.

Sembrerebbe quindi che a DINAMICA vada tutto bene, se non fosse per una nuova sindrome che sta emergendo in una minoranza di visitatori, un male preoccupante che necessita di un pronto studio terapeutico e che i nostri esperti hanno definito robofobia, o sindrome del buco. Rimandiamo all’approfondimento scientifico (di prossima pubblicazione su questo blog).

Chissà cosa mi sto dimenticando!?

Ah! Già! La nuova straordinaria galleria d’immagini con oltre quaranta nuove opere! E considerate che questa è stata una settimana tranquilla!

Ci sono ovviamente in mezzo anche Spettri, Demoni ed Idee, il tema che spingiamo alacremente almeno fino al 31 Gennaio… e chiunque può venire ad assemblarli liberamente, in una sorta di strano esorcismo al contrario! Sembra incredibile ma è proprio così…

locandinaSDI-webDurante una delle nostre solite tempeste cerebrali, si è manifestata una condivisa quanto prematura insofferenza verso la naturale tendenza umana all’ antropomorfizzazione dei Robot, al renderli dei ritratti umani, se non proprio degli autoritratti.

Proponiamo quindi una sessione di robotologia incentrata sul tema delle Materie Sottili, dell’incorporeo, dell’invisibile, dell’astratto.

Cercheremo di spingere noi stessi – e le persone che vorranno partecipare – all’assemblaggio di Demoni, Spettri ed Idee (cliccate per le etimologie…) ed anche fra i Pezzi del tavolo di lavoro saranno introdotti materiali fin ora inconsueti alla ROBOTOLOGIA, venite e vedrete!

L’argomento è assai ampio, perciò non spaventatevi! Le opere che risponderanno al tema saranno esposte in uno spazio apposito che cercherò di ricavare nel terribile affollamento robotologico di DINAMICA.

cartolina SDIcartolina SDI-rovescio

Siamo curiosi di vedere come si svilupperà questo primo esperimento di applicazione tematica della scienza robotologica… intanto ricordiamo il nostro ispirante motto: SPORCATI LE MANI, PULISCI LA MENTE!

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