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La dura lotta contro il male

Continua OH!PAPER – MACHESEIDICARTA? Il laboratorio di manipolazione della carta del Martedì sera di DINAMICA.

Il Dinamico Duo (Zolletta e Fab) si arma di taglierini, colla e pennelli, e si muove fra le ombre di Via della Viola, dedicandosi a combattere il male in ogni sua forma e soprattutto a dar vita a Strilli ed altre opere cellulose. Nonostante i tanti nemici che – invidiosi ed odiosi – tentano di boicottarci, l’arte dell’attacchinaggio si evolve, tanto che in certi casi prende vita e scappa!

Ne è esempio l’Omino che potete vedere nella seguente galleria, che il giorno dopo essere stato incollato, non c’era più!

Quanto ai nemici di OH!PAPER, occorre citare almeno due gruppi di supercriminali: i Cattolici Vandalici, che strappano gli Strilli dedicati al Papa, e la misteriosa TRINAMICA, una DINAMICA perversa di un possibile futuro malato. Ma ne parleremo meglio più avanti…

Mission Dance complete!

Grazie a tutti per la partecipazione all’inaugurazione del 6 Aprile!

Grazie a Jaxxx per la strumentazione, a Greg per la musica, a Nadia, Maddalena e Massimo per le opere esposte ed in generale ai/alle ragazzi/e di Fiorivano le Viole per il cibo e le bevande che hanno fatto piovere a DINAMICA, e per l’energia trasmessa!

Siamo riusciti a ballare in un laboratorio artistico, che non è poco!

Alcune immagini della serata…

E la galleria coi nuovi Robottini:

Abbiamo inoltre aggiornato la recente ma già mitica pagina degli Strilli di DINAMICA!

E ricordo che Mercoledì 10 Aprile al Rework c’è una serata davvero, davvero ROCK, con gli amici Psychocandy, direttamente dal Pianeta Candy!

Operazione Fiori Fritti.

Il nostro agente all'havana Marco Balestri incontra il Maestro Robotologo di DINAMICA, vestitosi per l'occasione con particolare eleganza.

24/03/2013 – Il nostro agente all’Havana Marco Balestri incontra Fabrizio, il Maestro Robotologo di DINAMICA (vestitosi per l’occasione con particolare eleganza).

Per rimanere in tema di Fiori e meduse volanti, ecco qualche galleria di scatti parziali di quel che abbiamo fatto a DINAMICA in questi giorni, dal trasloco fino alla pre-inaugurazione del 24 Marzo, con la grande Festa di Primavera in Viola, e subito il giorno dopo impegnati nel nuovo workshop situazionista di frittura creativa, che ne ha festeggiato la riuscita.

Se nella galleria dei Robot non trovate quello che avete fatto, vuol dire che si è rotto o ve lo siete riscattato prima che potessi fotografarlo, più probabilmente si è rotto…

SE NON FATE IN MODO CHE IL VOSTRO ROBOT STIA IN PIEDI DA SOLO, LA MISSIONE E’ FALLITA: COSI’ NON VI LAUREERETE MAI NELLA DIFFICILE SCIENZA ROBOTOLOGICA E LE VOSTRE OPERE SARANNO DERISE, QUINDI MESSE VIA IN APPOSITE CATACOMBE OSCURE, SCAVATE SOTTO DINAMICA DA UN TEAM DI SOCI DI FIORIVANO LE VIOLE, COORDINATO DA JOHN SANDRO.

Ci tenevo a dirlo.

Passo anche questo link di un articolo video su DINAMICA realizzato dall’affezionatissimo Giuseppe: https://www.youtube.com/watch?v=pmqj8AKsaIA

Qui sotto la chiusura della Vecchia sede ed il caos primigenio nella nuova. Ho inserito molte di queste foto solo per prendere in giro Zolletta che le ha scattate, rivelando l’alienità e l’eccentricità del suo sguardo sul mondo, ma anche per annunciare degnamente l’apertura di una nuova, modesta paginetta di questo blog/blob: Gli Orrori di DINAMICA, che fa il paio con I Grandi Inconclusi di DINAMICA, in periodico aggiornamento.

Rapide scansioni dell’ultima pellicola sviluppata al cuartonigro photolab. (Un fomapan 400 tirato a 1600 col rodinal, per chi se ne intende. E ci stava che gli davo anche due minuti in più, per ovviare al calo di temperatura dello sviluppo)

Ci mostrano alcuni ritratti di situazioni e creativi, intenti a fare quello che sanno fare meglio, oziare, apprendere o creare:

Come immaginerete, durante la Festa di Primavera la produzione robotologica è stata piuttosto caotica, tanto che molte delle opere si smontano al minimo soffio di vento, sono mutilate, incomplete, indecifrabili. Ci sono comunque degli autentici colpi di maestria robotologica, che potrete ammirare qui sotto.

La catalogazione e l’attribuzione è disordinata e mancante, potete sempre comunicarmi lacune ed errori ed anche tornare a DINAMICA per riparare i vostri robottini guasti, o completarli:

Lunedì 25 Marzo, Zolletta ci svela che oltre ad essere il Signore dei Mostri di DINAMICA, è anche il Re del Fritto. Parte subito un laboratorio aperto, con inviti rivolti all’intera associazione, da svolgersi nel mio piccolo bilocale in Via Imbriani.

A spingere Zolletta a rivelarci il suo segreto ed organizzare l’evento è stato l’ennesimo fiore! Un fiore spuntato nel suo orto, un cavolfiore per la precisione.

Un cavolfiore davvero enorme, che abbiamo fatto l’errore di portare a DINAMICA, dimentichi delle terribili radiazioni cosmiche che ne pervadono le stanze. Il cavolfiore si è subito animato, ha preteso gli venissero riconosciuti i diritti civili ed ha cercato di fondersi geneticamente con Zolletta…

Fortunatamente i poteri congiunti del solito gruppo di diplomatici supereroi ha salvato la situazione. Friggere Zolletta ci sarebbe un po’ dispiaciuto.

Allestimenti!

primavera digitaleLa Grande Festa di Primavera è alle porte, i nostri cuori son già colmi di luce ed i capelli adornati di fiori neanche fossimo a Woodstock!

Sono felice perché: domani viene a performare Alessandro Fiori, le Meduse Volanti hanno invaso le nostre Vie come in un romanzo di Philip K. Dick, dalla terra spuntano fiori di carta e stoffa e DINAMICA è pronta per ripartire alla grande nella nuova sede di Via della Viola, 56!

Grandi preparativi, insomma, e queste qui sotto sono solo poche foto per testimoniarli.

Chi Domenica 24 Marzo dovesse mancare alla festa (dalla mattina alla sera!), dovrà venire lunedì con la giustificazione firmata.

Ringraziamenti & Meraviglie

Omaggio a DINAMICA (grazie!!!)

Omaggio a DINAMICA (grazie!!!)

Innanzitutto grazie a tutti i volontari che son venuti ieri a spostare gl’infiniti accumuli di DINAMICA da Via Cartolari alla nuova sede in Via della Viola, 56: eravamo parecchi ed abbiamo fatto una volata! (Aggiungerò le foto del trasloco a questo post al più presto).

Presto annunceremo la data ufficiale di riapertura.

Mentre DINAMICA PG si spostava, la Filiale di Aprilia non se ne restava certo inoperosa! Lina e Rosaria, dalla loro base sotto la superficie della Luna, hanno inviato le foto dei loro ultimi lavori: Robot, certo, ma anche bellissime stampe da incisione! Hanno infatti deciso di replicare autonomamente il laboratorio MASK, con risultati strabilianti! Date un’occhiata:

Inoltre Zolletta ha autorizzato la pubblicazione delle foto dei nostri Strilli (solitamente attacchinati per le Vie), perciò eccoli:

La rivista Pastiche in distribuzione gratuita a DINAMICA!

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Sapete che ci piace sempre contaminarci con realtà interessanti e vitali, ignorando i vincoli dello spazio e del tempo (a questo serve un’astronave), perciò vi presento:

Pastiche – Versicontroversi

Pastiche è un freepress mensile edito a Roma, pensato e realizzato da Paolo Battista, pieno di  bei testi, belle immagini ed impaginato con eleganza.

Da oggi è in distribuzione gratuita a DINAMICA il numero di Febbraio, in esclusiva per Perugia!

Se lo volete, dovete per forza passare a trovarci!

Potete comunque sfogliare la rivista online sul sito:

http://issuu.com/pasticherivista

e consultare la pagina facebook:

http://www.facebook.com/pasticherivista

ed alla fine anche abbonarvi e/o partecipare contattando:

pasticherivista@gmail.com

31/01/2013 – MASK!

cartolina MASK-front copyTorno a casa con svariati tagli alle dita dopo una giornata dedicata all’incisione. Uno passa una vita senza incidere niente e poi, così, per un caso (ovviamente solo apparente), si trova ad incidere elettricamente un pannello di forex il pomeriggio e poi ad incidere con sgorbie la sera…

Il pannello di biblica ispirazione per adornare la via, il linoleum per produrre matrici tridimensionali atte alla stampa. Ovviamente senza cena nel mezzo.

Il pannello lo vedrete per le vie del quartiere entro il 10 Febbraio (quando ci sarà il prestigioso Carnevale delle Viole), il linoleum… be’, il linoleum richiede un racconto:

Odissea sul pianeta Sgorbia.

La telefonata giunge inaspettata, tanto più che sto dormendo e mentre dormo di solito non aspetto telefonate. Non rispondo. Mi giro. Mi rigiro. Guardo il telefono e scopro che mi ha chiamato Massimo. Massimo mi conosce e sa quanto sono evasivo, quindi mi ha mandato anche un messaggio: mi chiede se c’è un vettore di risonanza trans-dimensionale e dei cavalletti per il laboratorio di questa sera. Gli rispondo ambiguamente e torno a dormire. Massimo legge prontamente il mio messaggio, suppone che io mi sia svegliato, coglie l’ambiguità della mia replica e richiama immediatamente. Non rispondo: mi piace tenere sulle spine gli alieni.

Massimo è certamente un alieno. Può anche portare l’albero genealogico a dimostrazione del fatto che sia di Perugia, figlio d’illustre pittore e fratello di bizzarre creature, ma non può ingannare il mio intuito da Viaggiatore Intergalattico: io so che la sua storia è solo una copertura.

Massimo è un alieno che, durante i suoi studi artistici nelle più importanti accademie dell’universo, ha imparato un sacco di cose che gli sono state completamente inutili, salvo… salvo forse l’incisione. Questa è una cosa utile.

Nelle Cronache di Ambra, Roger Zelazny immagina il multiverso creato proprio da un Disegno, un disegno inciso in un luogo che, proprio perchè segnato, diviene il centro di tutto.

Capite quindi con quanta soggezione richiamo tre ore dopo: Massimo è l’Incisore, colui che viene a creare universi tridimensionali.

Massimo-e-TeresaLo ricevo nelle mie vesti di Maestro Robotologo di DINAMICA e gli spiego che è un po’ presto preparare i tavoli per MASK alle quattro del pomeriggio, perchè io ho da incidere il pannello sul pavimento ancora per un po’. Aggiungo che non si deve preoccupare, perchè all’allestimento ci penso io.

Lo saluto, quindi esco per comprare una bomboletta spray di Oro Antico e lungo la via mi ferma una ragazza (Linda) con un bambino (Alessandro) che stavano proprio venendo da noi ad assemblare. OK, compro il colore e rinuncio al caffè con mia sorella (che offre sempre) per riaprire DINAMICA per tempo seguendo la via breve come fossi il lupo di cappuccetto rosso, ma meno cattivo.

Mentre i due assemblano, arriva anche Giuseppe, un giovane giornalista che si appassiona, va a prendere la telecamera, filma tutto e m’intervista.

Capisco a questo punto che DINAMICA è salpata di nuovo a mia insaputa. Il clima è primaverile, i bambini incollano, le ragazze sono simpatiche, i giornalisti si teletrasportano, i pittori impazzano.

Consulto la Guida Galattica per Artisti, ma i recenti danni riportati dal nostro CB (Computer di Bordo) rendono impossibile capire dove siamo finiti.

Sono forse i momenti migliori, quando si è persi in un presente incurante della pigrizia, nel flusso di acque potenti, come un ciottolo di linoleum alla deriva, eppure certo di arrivare al lago.

Quando si ha un buon sceneggiatore, nei momenti di smarrimento arriva una guida, in questo caso qualcuno carico di buste e scatole, in affannosa breve risalita per Via Cartolari.

Mi commuove il sorriso malandrino di Massimo, ma più di tutto mi colpiscono i suoi occhi, traboccanti una nuova sicurezza ed un messaggio: state in guardia, questo è il mio pianeta!

Sono caduto nella trappola e devo far buon viso a cattivo gioco, quindi lo accolgo a DINAMICA e seguo le sue regole.

Non sono solo. Rappresentanti di molti differenti pianeti si materializzano in rapida successione con stupefacente puntualità, catturati dall’influsso magnetico, e prendono ad incidere il linoleum sotto la guida disinvolta ed asciutta di Massimo.

– Maestro! – Chiedo – Ma dove siamo?

– Questo è il pianeta Sgorbia – Risponde lui paziente – Il pianeta mascherato.

– Mascherato?

– Certo! – Esclama – Molto tempo fa su Sgorbia fu istituito il MASK, il Consiglio dei Saggi, che decise che era più saggio andare a vivere sotto terra, e lasciare in superficie solo simulacri atti a terrorizzare i conquistatori cosmici, spaventapasseri sotto forma di maschere incise sulla superficie dei continenti.

– E ha funzionato? – Chiedo ingenuamente.

– Certo! – Mi risponde accigliato Massimo – Grande è il potere dell’incisione!

Taccio, e torno ad affondare la mia sgorbia sul linoleum, quel materiale affascinante che cresce preponderante sul pianeta, e che provoca una discreta forma d’ipnosi.

Vorrei continuare ad intagliare tutta la notte, canticchiando, ma la notte per fortuna non ne vuole sapere, e mi scaccia verso il Kandisky per un ultimo drink con Jaxxx, Greg e Nadia, e dal Kandisky a casa; e DINAMICA torna in mano ai suoi abitanti naturali, Robot e Mostri, che stanotte giocheranno con tutti i trucioli che riempiono il pavimento e forse proveranno ad incidere anche loro…

… Continua giovedì…